domenica 27 gennaio 2008

Francesco Mancinelli.


Francesco Mancinelli.

Nel 1982 Francesco Mancinelli comincia la sua esperienza musicale nel filone della musica alternativa, settore culturale trainante del movimento politico antagonista nazional-rivoluzionario in Italia attivo dagli anni 70 e sarà uno dei “traghettatori - bardi” che contribuiranno in un certo senso al salvataggio ed alla trasmissione di questo filone culturale e musicale underground durante tutti gli anni 80′.
Nel 1988 l’associazione romana DART (Divisione artistica raggruppamento tradizionale), pubblica “Tempo di lottare” , live del concerto dal vivo dedicato ad Alberto Giaquinto, dove è presente lo stesso Francesco Mancinelli con alcuni brani , tra cui la sua canzone più nota “Generazione ‘78″ ( vedi Link internet) . L’anno seguente dà il via ad una serie di spettacoli musicali tematici multimediali (Recital) con proiezione di diapositive, dove al palinsesto musicale e visivo si alternano canzoni e brani di poesia recitata legate anche al mondo dei cantautori (in particolare Fabrizio De Andrè, F. Guccini, A. Branduardi ) .
Vengono così autoprodotte due musicassette : la prima verso aprile del 1989 dal titolo “Concerto per il domani” (ristampata poi col titolo “Al muro del tempo”) e la seconda ad ottobre del 1989 dedicata alle insorgenze antigiacobine in Europa , prima traccia di quello che sarà il CD “Il campo dei ribelli” . Nel 1990 viene registrato la musicassetta del recital “Il campo dei ribelli” dando vita all’omonimo nastro e, tre anni più tardi, per la casa discografica romana RTP (Rupe Tarpea Produzioni) ristampa lo stesso recital rimixandolo.
Nel 1995, ispirandosi al nome del posto dove si svolge il romanzo di Tolkien “Il Signore degli anelli”, Francesco Mancinelli (voce chitarre) con Carlotta (voce) e Baldo (percussioni) forma il primo nucleo del gruppo di musica tradizionale europea “Terre di Mezzo” che esordisce al Pub Cutty Sark nel solstizio estivo del 1995. Nel giugno del 1996, per la romana sempre con Rupe Tarpea Produzioni, esce la muisicassetta “Terre di Mezzo” a cui partecipa Domenico Di Tullio (Hyperborea / Malabestia) come chitarrista.
Si unisce al gruppo anche il flautista Gregorio Bardini. Nel 1997, sempre per la RTP ( che nel frattempo ha rimixato il nastro con l’aggiunta dei flauti ), reinterpretano la canzone “Al Maestrale” (Janus 1977) per la compilazione “Tributo a Janus” . L’anno successivo il gruppo si scioglie ma non prima di aver registrato nel 1997 comunque sulla compilazione “Vox Europa 1″ un brano inedito della tradizione scozzese. Intorno all’aprile del 2000 esce lo split CD insieme con l’irlandese Bobby Pears “The eagle and the harp”, ultimo lavoro del gruppo. Nel 2000 Francesco Mancinelli insieme a Marzio Venuti Mazzi e Gregorio Bardini fonda Contea Modern European Folk .

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